su
Recensioni Google 4,3 Recensioni ArigianCasa

ArtigianCasa › Interventi e guide

Intervento reale · Crema ·

Ricerca guasto elettrico a Crema: presa e salvavita sostituiti

La corrente salta e non capisci da quale punto della casa parta il problema? A Crema abbiamo cercato il guasto aprendo una alla volta le scatole di derivazione e le prese. Alla fine abbiamo cambiato la presa e il salvavita.

Dove
Crema, provincia di Cremona (Lombardia)
Problema
Guasto elettrico da trovare nell'impianto di casa
Ricerca
Aperte le scatole di derivazione e le prese per arrivare al punto del guasto
Soluzione
Sostituiti la presa e il salvavita
Prima
Dopo

Prima: la vecchia placca avorio staccata dalla scatola, con i fili a vista. Dopo: la presa nuova con placca bianca sulla stessa parete piastrellata.

La vecchia presa avorio aperta per cercare il guasto

A Crema c'era un guasto elettrico da trovare. In questi casi non si parte cambiando pezzi a caso: si segue l'impianto e si aprono le scatole di derivazione e le prese una alla volta, finché non si arriva al punto giusto.

La foto del prima mostra una di queste prese. La placca color avorio, ingiallita, è staccata dalla parete e lascia vedere la scatola incassata tra le piastrelle. Dentro ci sono i fili blu, giallo-verdi e grigi, piegati e stretti nello spazio della scatola.

In generale, dentro una scatola si cercano morsetti allentati, fili scaldati o anneriti e isolamento rovinato: sono i punti dove nascono più spesso una dispersione o un falso contatto. Di solito il blu è il neutro, il giallo-verde è la terra, mentre marrone, nero e grigio si usano per la fase.

Dalla presa ingiallita al salvavita nuovo: cosa abbiamo fatto

  • Abbiamo aperto le scatole di derivazione e le prese per seguire la linea e trovare il guasto.
  • Abbiamo tolto la vecchia presa con la placca avorio.
  • Abbiamo montato una presa nuova a tre fori, con placca bianca e due coprifori ai lati.
  • La placca nuova copre l'apertura nelle piastrelle intorno alla scatola.
  • Abbiamo sostituito il salvavita.

Se il salvavita scatta anche con tutte le spine staccate, il guasto è nell'impianto: controlliamo il quadro, le scatole di derivazione, le prese e i collegamenti finché non troviamo il punto preciso.

Se sei a Crema o nei dintorni e il salvavita continua a scattare, può servire l'intervento di un elettricista in provincia di Cremona.

Il salvavita fuori dal quadro, con il tester e i cacciaviti isolati a terra. Sull'etichetta si leggono la sensibilità di 0,03 A e la scritta «premere mensilmente», che riguarda il tasto di prova.

Corrente staccata e prese aperte: cosa cambia per chi è in casa

Per aprire scatole e prese in sicurezza bisogna togliere la corrente. Per questo durante una ricerca guasto è normale restare per un po' senza corrente in una parte della casa o in tutta, soprattutto quando si lavora sul salvavita.

Quanto dura dipende soprattutto da quante scatole bisogna aprire prima di trovare quella giusta: a volte è la prima, a volte la decima. Se le scatole si raggiungono bene di solito non servono lavori di muratura: si toglie la placca, si controlla e si richiude.

Alla fine si ridà corrente e si controlla che il salvavita resti su e che le prese funzionino. Se ci sono bambini o persone che usano apparecchi elettrici per la salute, conviene dirlo subito al tecnico: così si organizza il lavoro per lasciare la casa senza corrente il meno possibile.

Domande frequenti

Quanto costa una ricerca guasto elettrico?

Dipende soprattutto da quanto tempo serve per trovare il guasto, cioè da quante scatole e prese bisogna aprire, e dai pezzi da cambiare alla fine, come una presa o un salvavita. Conta anche l'orario: un'uscita di notte o nei festivi non è come una in orario normale. Senza aver visto l'impianto non si può sapere in anticipo quanto lavoro servirà.

Il salvavita scatta appena lo rialzo: cosa posso fare da solo?

Stacca tutte le spine, abbassa gli interruttori dei singoli circuiti se il quadro li ha, poi prova a rialzare il salvavita. Se resta su, riattacca gli apparecchi uno alla volta: quello che lo fa scattare è il primo sospettato. Se scatta anche con tutto staccato il guasto è nell'impianto, e serve un elettricista. Non forzare mai la levetta e non bloccarla.

Come capisco se il problema è una presa o il salvavita?

Se il salvavita scatta solo quando usi una certa presa o attacchi un certo apparecchio, il problema è lì. Se il tasto di prova non lo fa scattare, o se non si riarma nemmeno con tutto staccato, il problema può essere il salvavita stesso o un guasto sulla linea. Una presa annerita, calda o che fa scintille non va usata finché non viene controllata.

Quando conviene cambiare il salvavita?

Quando il tasto di prova non lo fa scattare, quando scatta senza motivo anche dopo aver escluso gli apparecchi, quando non si riarma o è rovinato. Il salvavita ti protegge dalle scosse: se non scatta quando dovrebbe, non ti protegge più. Per questo va provato ogni mese con il tasto di prova, come c'è scritto sull'etichetta di molti modelli.

Quanto ci vuole per trovare un guasto elettrico?

Dipende da com'è fatto l'impianto e da dove si trova il guasto. Si parte dal quadro e si segue la linea aprendo scatole e prese: se il guasto è vicino si fa presto, se è in fondo alla linea o in più punti ci vuole di più. Il tecnico arriva in circa 30 minuti, in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

Che presa serve al posto di quella vecchia?

Dipende da cosa ci attacchi e dalla serie di prese che hai già in casa. La presa italiana a tre fori va bene per le spine piccole e medie. Per gli elettrodomestici con spina tedesca, detta schuko, serve una presa adatta, senza adattatori. La placca deve anche coprire bene l'apertura nel muro o nelle piastrelle.

Questo articolo racconta un intervento fatto davvero da ArtigianCasa a Crema: le foto sono del lavoro, il testo è scritto dalla redazione sulle note del tecnico.

Hai un problema simile? Scrivici

Compila il modulo: ti richiama un tecnico di ArtigianCasa.

Compila il modulo per essere ricontattato

Per urgenze chiama ora il 320 9303412.