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Come cambiare la cinghia della tapparella: guida passo passo e quando non farlo da soli

La cinghia rotta o sfilacciata è il guasto più comune delle tapparelle manuali. Nella maggior parte dei casi la cambi da solo, con pochi attrezzi e un po' di attenzione alla molla dell'avvolgitore. Qui trovi cosa serve, i passaggi nell'ordine giusto e i casi in cui è più sicuro lasciare il lavoro a un tapparellista.

Dove
In casa, su tapparelle manuali con cinghia e avvolgitore a muro
Problema
Cinghia rotta, sfilacciata o che non rientra più nell'avvolgitore
Soluzione
Cinghia nuova della stessa larghezza, montata tra puleggia e avvolgitore
Difficoltà
Media: si fa da soli se cassonetto, molla e rullo sono a posto
Quando chiamare
Molla saltata, cassonetto murato, rullo o stecche rotti, tapparella a motore

Perché la cinghia della tapparella si sfilaccia e si rompe

La cinghia collega due pezzi. In alto, dentro il cassonetto, c'è la puleggia, una ruota fissata al rullo su cui si arrotola la tapparella. In basso, nel muro accanto alla finestra, c'è l'avvolgitore, una scatola con una molla che richiama la cinghia quando alzi la tapparella.

Ogni volta che tiri la cinghia, questa striscia contro il guidacinghia, cioè la feritoia con i rullini da cui esce dal cassonetto, e contro la placca dell'avvolgitore. Con gli anni il tessuto si consuma sui bordi e si sfilaccia. Poi diventa rigido e alla fine si strappa. Sole, polvere e umidità accelerano l'usura.

I segnali arrivano prima della rottura. La cinghia ha i bordi pelosi, si attorciglia, scorre a scatti o non rientra bene nell'avvolgitore. Se la cambi a questo punto il lavoro è più semplice, perché la tapparella si muove ancora. Se aspetti che si spezzi, di solito la tapparella cade di colpo e resta giù.

Una cosa da controllare subito: se la cinghia si consuma sempre nello stesso punto, o si è rotta dopo poco tempo, la causa non è la cinghia. Può essere un guidacinghia con i rullini bloccati, una puleggia storta o una tapparella che fa troppa fatica a salire. In questi casi la cinghia nuova farà la stessa fine.

Cosa serve per sostituire la cinghia dell'avvolgibile

  • Una cinghia nuova della stessa larghezza di quella vecchia: misurala prima di procurartela, perché le larghezze non sono tutte uguali
  • La vecchia cinghia, da tenere come riferimento per tagliare la nuova alla stessa lunghezza
  • Cacciaviti a taglio e a croce, per il cassonetto, la placca dell'avvolgitore e la vite della puleggia
  • Forbici robuste o un taglierino, e un accendino per bruciare leggermente il bordo tagliato, così non si sfilaccia
  • Una scala stabile per lavorare all'altezza del cassonetto senza sporgerti
  • Una seconda persona, utile per tenere la cinghia tesa e passarti gli attrezzi
  • Il telefono, per fotografare il verso in cui la vecchia cinghia è avvolta prima di smontarla

Preferisci che lo faccia un tecnico? Descrivici il problema: ti diciamo subito cosa si può fare.

Cambio della cinghia in 5 passaggi, dal cassonetto all'avvolgitore

  1. Abbassa del tutto la tapparella e apri il cassonetto Si lavora con la tapparella completamente giù. Così non c'è peso sospeso sopra di te e il rullo non può girare all'improvviso. Se la cinghia si è già spezzata, la tapparella è quasi certamente già abbassata. Apri il cassonetto: di solito il pannello frontale è fissato con viti o a incastro. Guarda la puleggia e fotografa il verso in cui è avvolta la cinghia e il punto in cui è fissata.
  2. Smonta l'avvolgitore tenendo ferma la molla Svita la placca a muro ed estrai l'avvolgitore dalla sua sede. Qui serve attenzione. Se la cinghia è ancora intera, la molla è carica e va scaricata piano: tieni ferma la ruota con la mano e lasciala girare lentamente finché non ha più forza. Poi sgancia la cinghia dalla ruota dell'avvolgitore e dalla puleggia in alto, dove di solito è tenuta da una vite o da un nodo. Sfila tutta la cinghia vecchia e mettila da parte.
  3. Taglia la cinghia nuova e fissala alla puleggia Stendi la cinghia nuova accanto alla vecchia e tagliala alla stessa lunghezza. Se la vecchia è rotta, somma i due pezzi. Passa l'accendino sul bordo tagliato. Fissa un capo alla puleggia nello stesso punto e nello stesso modo della vecchia. Poi avvolgila a mano sulla puleggia nello stesso verso della foto che hai fatto, lasciando libero solo il tratto che deve scendere fino all'avvolgitore. Il verso è importante: se la avvolgi al contrario, tirando la cinghia la tapparella non sale.
  4. Passa la cinghia nel guidacinghia e agganciala all'avvolgitore Fai scendere la cinghia attraverso il guidacinghia senza torcerla e infilala nella fessura della placca. Ricarica la molla girando la ruota dell'avvolgitore nel verso di carica finché senti una tensione decisa, senza forzare fino a fine corsa. Blocca la ruota: molti avvolgitori hanno un fermo, altrimenti tienila ben salda o fatti aiutare. Aggancia il capo della cinghia alla ruota, poi rilascia piano e lascia che la molla avvolga il tratto in eccesso.
  5. Rimonta tutto e prova la tapparella più volte Rimetti l'avvolgitore nella sede e avvita la placca. Prima di chiudere il cassonetto alza e abbassa la tapparella alcune volte. La cinghia deve scorrere dritta e rientrare da sola nell'avvolgitore senza fare pieghe. La tapparella deve salire fino in cima. Se la cinghia resta molle, la molla è poco carica. Se la tapparella non sale del tutto, sulla puleggia ci sono pochi giri. Quando tutto funziona, richiudi il cassonetto.

Cosa controlla in più un tapparellista oltre alla cinghia

Un tecnico non si limita a montare la cinghia nuova. Cerca il motivo per cui la vecchia si è rotta. Controlla che i rullini del guidacinghia girino liberi, che la puleggia sia dritta e ben fissata al rullo, che i supporti e i cuscinetti non abbiano gioco. Poi verifica che le stecche scorrano nelle guide senza impuntarsi. Una tapparella che sale a fatica consuma una cinghia dopo l'altra.

Poi c'è la molla. Il tecnico valuta se l'avvolgitore regge ancora o se va sostituito insieme alla cinghia, e lo carica con la tensione giusta per il peso di quella tapparella. È il passaggio su cui chi fa da solo sbaglia più spesso, e quello in cui ci si fa male.

Noi di ArtigianCasa facciamo questo lavoro tutti i giorni in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, con pronto intervento H24. Se la tapparella è rimasta bloccata giù e la casa è al buio, o è rimasta su e non riesci a chiudere per la notte, un nostro tapparellista arriva in circa 30 minuti. Se invece vuoi provare da solo e ti blocchi a metà, chiamaci lo stesso: ripartiamo dal punto in cui sei arrivato.

Domande frequenti

Si può cambiare la cinghia della tapparella senza aprire il cassonetto?

No. La cinghia è fissata alla puleggia, che sta dentro il cassonetto, quindi per sostituirla bisogna arrivarci. Senza aprire il cassonetto si può cambiare solo l'avvolgitore in basso, ma la cinghia vecchia resterebbe al suo posto. Se il cassonetto è murato o non si apre dall'interno, è un lavoro da tapparellista.

Come faccio a sapere che cinghia comprare per la mia tapparella?

Conta soprattutto la larghezza, che deve essere uguale a quella della cinghia vecchia: misurala con un metro prima di procurarti la nuova. Una cinghia più larga non passa nel guidacinghia e nell'avvolgitore, una più stretta scorre storta e si consuma presto. Per la lunghezza usa la cinghia vecchia come riferimento e taglia la nuova uguale.

La cinghia nuova non rientra nell'avvolgitore, cosa ho sbagliato?

Quasi sempre la molla dell'avvolgitore è poco carica oppure si è scaricata mentre agganciavi la cinghia. Bisogna estrarre di nuovo l'avvolgitore, sganciare la cinghia, ricaricare la molla e riagganciare. Se la molla non prende tensione o fa rumore metallico, è rotta e l'avvolgitore va sostituito.

La tapparella è caduta di colpo e la cinghia è molle: si è rotta la cinghia o la molla?

Se la tapparella è scesa da sola, quasi sempre si è spezzata la cinghia o si è staccata dalla puleggia: lo vedi aprendo il cassonetto. La molla dell'avvolgitore serve solo a richiamare la cinghia e non regge il peso della tapparella. Se invece la cinghia è intera ma penzola fuori dalla placca senza rientrare, il guasto è nella molla.

Quanto dura una cinghia per tapparelle?

Dipende da quante volte al giorno usi la tapparella, dal suo peso e da quanto la cinghia è esposta a sole e umidità. In generale una cinghia dura diversi anni. Se si consuma molto prima, o sempre nello stesso punto, c'è qualcosa che la rovina, di solito il guidacinghia bloccato o la puleggia fuori asse. Conviene far controllare il meccanismo.

Posso usare la tapparella con la cinghia sfilacciata?

Per qualche giorno sì, ma con delicatezza e sapendo che può cedere da un momento all'altro. Quando si spezza, la tapparella cade di colpo. Le stecche possono danneggiarsi e chi sta tirando la cinghia rischia di farsi male. È meglio sostituirla appena vedi i bordi consumati, perché il lavoro è più semplice con la tapparella che si muove ancora.

Guida scritta dalla redazione di ArtigianCasa sull'esperienza dei tecnici che fanno questi lavori ogni giorno.

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